el tenebrozo

sabato 12 agosto 2017

La grande fuga dal caldo

In queste ore il caldo torrido sembra aver allentato la presa sullo stivale, anzi proprio in queste ore al nord addirittura si stanno verificando anche disagi a causa del maltempo, ma la scorsa settimana io ho dormito pochissime ore a notte e bevuto più di 5 lt di acqua al giorno.
Il rientro dalle ferie è stato veramente tosto, ma il risvolto positivo lo trovo sempre bastano pochi euro di benza e via a filo di gas.

Presa la direzione che porta verso l'appennino incrocio un cyborg che cavalca un'astronave bianca (penso che quell'aggeggio è come quello che qualche giorno prima ha ritirato un mio carissimo amico di Livorno), il cyborg fa inversione mi affianca e tira su la visiera, li mi accorgo che è proprio Flavio il livornese; a questo punto gli propongo di fare strada insieme e lui accetta.



Strada facendo faccio una piccola deviazione ed arriviamo all'eremo di calomini, posto magnifico, situato a ridosso di uno strapiombo roccioso e scavato quasi interamente nella roccia.




(sotto lo strapiombo)


 (la sorgente sorte fuori dalla roccia)

Dopo aver bevuto acqua freschissima ed aver ammirato la bellezza di questo posto rimontiamo in sella alla volta di Fornovolasco, dove al barrettino in piazza ritroviamo dei local che fanno gli onori di casa e praticamente ci fanno fare il tour dei bar dalla Garfagnana.

 (i local)





 (birra, amici e motociclette.... approved!!!)


 Domenica invece delle due ruote ho preso le quattro per frescheggiare in famiglia.

 (prove tecniche di camminata)







 (costruzioni di dighe)

 (tutti a mollo)


 (l'acqua mette fame)





 A volte basta veramente poco per stare bene, basta vivere semplicemente, il resto viene da sè.