el tenebrozo

lunedì 30 dicembre 2013

Anno nuovo

Questi giorni dell'Anno a pensarci bene sono in assoluto i più interessanti, tra una festa e una tavolata, una telefonata di auguri e la famiglia riunita, ti ritrovi a fare il bilancio dell'Anno appena trascorso, pensi a quei 365 giorni che ormai ti sono sfuggiti, i giorni felici e quelli delle mega incazzature.
Pensi alle girate e i Km percorsi, le facce e le risate, e da li partono i buoni propositi e la speranza che qualcosa in questo cazzo di paese migliori, avere più possibilità e poter vivere spinto dalla passione che è il miglior carburante.
Nell'augurare un Buon Anno a tutti, voglio ringraziare la mia famiglia che ogni giorno mi sostiene nelle scelte di vita che ho fatto.
                                                                                                                 Foto Claudio TENEBRE LEGGIO

mercoledì 11 dicembre 2013

Welcome Vusette

Qualche tempo fà avevo raccontato di un risveglio, io stavo a qualche fuso orario di distanza da casa in attesa di una chiamata dall'italia, ed invece ebbi la sorpresa di ricevere le foto dell'arrivo del V7 appena acquistato, che il grande Talins era andato a prendere nel pisano.
Simona come sempre mi aveva stupito con una mail e le foto, sono dovuti passare diversi mesi prima che potessi portare il Guzzi a casa per iniziare i lavori, oggi grazie a mio suocero e il mio amico sono riuscito a portarlo a casa ed ora sono pronto per iniziare questo progetto.





                                                     Dream Team

                Prove tecniche di "comodità"



Foto Claudio & Simona TENEBRE LEGGIO

venerdì 6 dicembre 2013

Torniamo con i piedi per terra

Ogni tanto bisogna ricordarsi di stare con i piedi per terra, sognare, cavalcare i pensieri e vivere le situazioni fa stare sicuramente bene, ma la sfiga e' dietro l'angolo, li che aspetta il tuo arrivo.
Ieri con il cielo azzurrissimo era un peccato mortale non cavalcare il tramonto verso la west coast, vedere il tramonto, quel fantastico tuffo dell sole nel mare della versilia.
Le vibrazioni buone mi accompagnano, il motore gira basso voglio godere di ogni metro,   arrivo alla meta, la veduta e mozzafiato, il freddo e meno pungente del solito, il sole accende il lago di massaciuccoli e il mare appena dopo, sono abbagliato da questa luce carica di sfumature, godo di questo spettacolo fino alla fine, ormai il sole si e' inabissato e l'ora di rientrare, riprendo la strada sempre con calma, rallento ad un incrocio scalo qualche marcia e riparto, seconda, terza e quarta tutto senza tirare, in un attimo la quarta molla e il motore sale di giri, mi fermo controllo riparto e provo ma niente da fare il cambio ha un problema, fortunatamente riesco a rientrare a casa, ma il mio animo ha subito un duro colpo, sapere di rimanere appiedato di nuovo per qualche tempo non ci voleva, ero entusiasta, avevo qualche giorno e soprattutto il tempo era dalla mia parte con giornate fredde ma senza pioggia.
Restiamo con i piedi per terra, il pomeriggio rimane uno di quelli da ricordare e domani porto la moto in officina cosi  nei prossimi giorni mi rifaccio iniziando i lavori sul V7.

lunedì 25 novembre 2013

Messa in moto

Mi ci voleva proprio!
Sveglia presto, colazione tutta la famiglia al completo, i bambini partono per l'asilo e la saracinesca del garage si apre, quasi in contemporanea.
Tanti mesi di attesa per questa messa in moto!
Era la fine di Marzo quando a malincuore smontavo la batteria e preparavo la moto per il "letargo", ho sempre viva la pesantezza di quel momento, staccare la batteria, levare le candele e sapere che per tutta la bella stagione avrei mangiato polvere.
Ma ora finalmente il momento è arrivato, levare una grossa coperta che teneva caldo il ferro non ha avuto prezzo, mi sono sentito come un ragazzino, impaziente, frenetico nei gesti, prendo qui, metto lì il dado le rondelle stanno qua, una buona mezz'ora di preparativi.
Un ultimo check a pipette, filtro aria e serbatoio dell'olio (ovviamente vuoto) e una gonfiatina alle gomme, siamo pronti per quel rito che fatto troppo spesso passa veloce e non ci si fa caso, ma oggi per me girare la chiave dare un paio di colpi di gas e premere il bottoncino magico è stato il top, i due grossi stantuffi iniziano a muoversi ma la carica generosa della batteria non ce la fà, allora cavi e ponte con la macchina dà quel pizzico di sale che manca, il leone torna a ruggire sborbotta, do più aria, si assesta inizia ad uscire un pò di fumo bianco dallo scarico, tutto regolare, tocco i cilindri che pian piano si scaldano, spingo leggermente la leva dell'aria, i giri scendono e quel suono sincopato che manda ottime vibrazioni riempie il vuoto della mattina.
A questo punto qualche Kilometro era d'obbligo!



giovedì 14 novembre 2013

235cc Gran Turismo

Evolution in casa Guzzi, i cilindri orizzontali dalla fine della seconda guerra mondiale pagavano dazio, affidabilissimi ma perdevano terreno e i motori con i cilindri a 90° seducevano i motociclisti Italiani.
Era tempo di cercare una nova strada, ecco allora che nel '56 la casa di Mandello presenta la "lodola" 175cc, cilindro inclinato a 45° e distribuzione con albero a camme in testa azionato da catena, in puro stile MV Agusta, l'inserimento di un forcellone posteriore oscillante con sospensioni teleidraulici.
Per i puristi della Guzzi non fu una grande moto "troppi cambiamenti", anche il mercato non diede i risultati previsti dalla factory, nel '58 fu immessa la versione Sport e nel '59 usci la versione Gran Turismo con motore 235cc.

 
Questo bel ferro tirato a lucido e sempre di Pierpaolo, un bel GT che ho avuto modo di ammirare in un bel pomeriggio di Marzo scorso.

Le linee di questo blocco imponente per la cilindrata mi ha sempre affascinato, si dice anche che sia rognoso da far girare ad arte.
 
Pensate che da questo motoraccio ne usci un ottimo mezzo per le gare di regolarità che in quel periodo prendevano sempre più piede, allora ammortizzatori con escursione maggiorate e gomme tassellate. 
 
Foto Claudio TENEBRE LEGGIO
 

lunedì 11 novembre 2013

Delirio a Lucca

C'è fermento sulla piana, e nella valle di lacrime, i fratelli, come me sentono avvicinare la data di rientro.
Delirio dopo una stagione senza il Tenebre si tiene informato "O belva ma quando torni?" questo è il messaggio lasciato da lui, mancano pochi giorni, il garage mi aspetta come la Gas Stationt House, non vedo l'ora di sentirne gli odori le sensazioni, qui mi sono irruvidito sento di aver bisogno dei miei tempi della gente che ho scelto come compagni di viaggio.......
Oggi voglio celebrare il "Delirio" Simone a cui devo tanto, spero di vederlo presto in azione, perchè con la sua Anita dagli occhi a mandorla riga dritto..............come un fuso.



Foto Claudio TENEBRE LEGGIO
 

venerdì 1 novembre 2013

Datemi un martello....

Nella lista delle cose da fare, senza pensarci su, ho segnato fare visita all'amico Marco e tutti i ragazzi del GARAGE 65.
Anche questo bel covo Trasuda olio e odora di benza, due chiacchere fatte qui sono "good idea", è l'ospitalità è super.......senza piombo!
 



Radio West

Birra ghiaccia e buona musica, per queste ultime sere a Herat.