el tenebrozo

domenica 4 gennaio 2015

L'otto di gennaio tutti al cinema di Olimpia di Margine Coperta

Con le feste alle spalle e qualche pandoro da smaltire è meglio pensare ad un pò di moto, cosa c'è di meglio che mettersi in moto giovedi 8 gennaio 2015 e raggiungere il cinema Olimpia di Margine coperta per godere con una storia di moto d'altri tempi???


Il viaggio, per ricordi, racconti, musica ed immagini, sarà emblematico di una filosofia di viaggio e di vita, di un modo di viaggiare che ormai non esiste più: del viaggiare non per raggiungere una meta nel più breve tempo possibile, ma semplicemente per vivere il viaggio stesso come esperienza, dove la meta è un fatto secondario, un pretesto.
Un viaggio attraverso 5 Continenti, 35 Paesi e 4 rivoluzioni, in sella a due Ducati 175. Uno straordinario spaccato del mondo di allora rivive nel racconto dei due protagonisti che affrontarono l’impresa con una macchina fotografica, una cinepresa 16mm e una mappa tascabile del mondo.
Giorgio Monetti e Leopoldo Tartarini sono i due protagonisti-narratori.
Su di loro, una “strana coppia” ante litteram, e sulla loro impresa, ruoterà il racconto che sarà anche una panoramica su un mondo che non c’è più, quello di mezzo secolo fa, grazie alle belle immagini filmate in 16 mm, alle foto e ai racconti delle esperienze dirette dei protagonisti, nei territori e fra le popolazioni di tanti Paesi ora profondamente trasformati.
Giovedì 8 gennaio alle ore 21.30
Via Primo Maggio 45, 51010 Massa e Cozzile  
Prima della proiezione del film, dalle ore 20:00, ci sarà un aperitivo cena presso il circolo adiacente il Cinema Olimpia.

I tempi di percorrenza previsti erano stati ampiamente sottostimati: in principio il viaggio doveva durare solo alcuni mesi. Le distanze venivano stimate in pollici o col compasso su una mappa del mondo dove un centimetro corrispondeva ad alcune migliaia di chilometri.

Di frequente, non potevano alloggiare in albergo, era assolutamente “improbabile” ma spesso, per cortesia e per fame, non poterono rifiutare, in Thailandia come nel Mato Grosso, occhi di pesce bolliti o insetti vivi o fritti, o per sete, non si formalizzarono di fronte all’acqua delle pozzanghere o a bevande dal dubbio contenuto.

 
 Non mancarono discussioni e scontri anche violenti, nati dalla convivenza obbligata, a volte separazioni e ricongiungimenti, come in Australia e in Brasile, ma c’era fra loro un’intesa di base che gli consentiva di riprendere il filo del discorso e del viaggio, sempre e comunque.



lunedì 22 dicembre 2014

Return of the beard

No other motorcycle arouses the some pride, passion, even fanaticism, among its enthusiast.
Then if you put the beard, the result is.....



Thanks so much to my sister for the pics



giovedì 18 dicembre 2014

Ho scelto come e con chi

Alla fine ogni arrivo non e’ altro che una nuova partenza. Non puoi farci nulla, sei costretto a viaggiare! 
Quello che ti e’ concesso e’ scegliere come e con chi.

 
 Born      
to
     Ride

martedì 16 dicembre 2014

Arianna Antinori Live

Arianna Antinori & the Davids 
                     live at "tana dei lupi" 
                               Harley Davidson friends Vicenza










Next date



venerdì 12 dicembre 2014

2^ TE.VA. invitational secondo Marco Frino

Il set allestito da Marco Frino nelle stanze della Gas Station House meriterebbe un intera rivista, sono scatti d'artista, la sua fotografia merita la mia stima più grande.
In molte occasioni ho potuto apprezzare i suoi lavori nei numerosi servizi e copertine di Lowride mag. e ChopandRoll, ma in questi scatti fatti a "casa mia" e di tutta la GSH crew ho anche un motivo in più per ammirarle.

 
GasStationHouse ATTUTTA!




Jody HCES







Alceste from Garage 65

Fil


 Fabio 

Mirko Marinelli


 Beppe Sbarbari Klan



Uno strepitoso articolo di Giuseppe Roncen contornato da altri scatti di Marco lo trovate su ChopandRoll #17

Chopper fan stay connected

domenica 7 dicembre 2014

I'm free

Chi non ama la solitudine non ama neppure la libertà, perché si è liberi unicamente quando si è soli.
 Arthur Schopenhauer




Freedom

martedì 2 dicembre 2014

Summer shot


Non c'è che una stagione: l'estate. 
Tanto bella che le altre le girano attorno. 
L'autunno la ricorda, l'inverno la invoca, la primavera la invidia e tenta puerilmente di guastarla.






The real
Gas Station House Crew